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Da ottobre 2018 la Biblioteca Campori, servizio gestito dalla Fondazione Campori, ha usufruito dei finanziamenti messi a disposizione dal progetto Focus 0-6.

Il progetto Focus 0-6 è stato selezionato a livello nazionale dall’Impresa sociale “Con i Bambini” attraverso il “Bando Prima Infanzia 0/6”, finanziato dal “Fondo per il contrasto alla povertà educativa” e co-finanziato dai partner partecipanti.

In questo ambito, la Biblioteca ha potuto accedere ai fondi messi a disposizione dall’Azione 2 “Poli per l’infanzia” e dall’Azione 7 “Sostegno alla genitorialità”. All’interno di  queste linee di azione, la biblioteca si è concentrata su attività di  promozione della lettura, in quanto la letteratura scientifica e la lunga esperienza delle pratiche didattiche attuate dalle istituzioni scolastiche dimostrano l’importanza della lettura come fonte di apprendimento e sviluppo delle competenze relazionali, affettive e cognitive dei bambini  e strumento di supporto all’esercizio della genitorialità.

In questo senso, la biblioteca ha offerto le iniziative di seguito elencate:

in nido di storie: letture ad alta e bassa voce per i piccoli insieme ai grandi;

l'incontro con Alessia Canducci, formatrice del programma Nati per Leggere nel corso del quale, le letture per bambini da 0 a 5 anni si sono alternate a momenti di dialogo e confronto con i genitori sulle diverse tipologie di pubblicazioni per questa fascia d’età e sulle modalità di lettura (racconto, lettura ad alta voce, lettura dialogica).

I benefici della lettura: il punto di  vista del pediatra  / Lettura ad alta voce: un’esperienza importante per la relazione genitori-figli e lo sviluppo cognitivo dei bambini; un’incontro per i genitori con il pediatra dott. Andrea Bergomi, la psicologa  dott.ssa Elena Ferraguti e la neonatologa dott.ssa Elisa Della Casa Muttini. L’incontro è stata l’occasione per avvalorare con dati scientifici le numerose tesi a sostegno dell’importanza della lettura fin dalla precocissima età  - e anche in situazioni critiche quale può essere la permanenza presso il reparto di Neonatologia dell’ospedale  - a beneficio sia del bambino che della relazione genitori-figlio.

Le due iniziative sopracitate si sono tenute in collaborazione con il Centro Bambini e Famiglie in Erba presso il Nido Arcobaleno di Soliera.

Presso la sezione ragazzi della Biblioteca Campori, abbiamo proposto:

Toccasuonastorie: libri per giocare a toccare e ascoltare e Musica da cameretta:  Filastrocche e canzoni per giocare con la voce e i suoni; l’associazione bolognese Quanto Basta ha proposto due attività per i piccolissimi (1-3 anni) con narrazioni accompagnate da stimolazioni sensoriali e acustiche, facendo partecipare i bambini con piccole filastrocche, movimenti e facili canzoni da memorizzare, all’esperienza della narrazione.

Teatri d’inchiostro: ciclo di narrazioni e piccoli laboratori teatrali; per la fascia 4-6, Pina Irace in collaborazione con l’associazione culturale Cinqueminuti ha proposto tre appuntamenti a tema (Saltando tra le righe; Storie da Brividi; Racconti in valigia) per far sperimentare ai bambini più grandi la narrazione unita al movimento e a giochi con il corpo e con la voce, in una piccola esplorazione del mestiere dell’attore, muovendo tra improvvisazione, mimo, vocalizi e movimento del corpo nello spazio.

A conclusione di questo primo ciclo di proposte, riteniamo che l’offerta di attività di promozione della lettura, in particolare che coinvolgano bambini e genitori insieme, sia una necessità sempre più sentita dalle famiglie, spesso sovraccaricate dalle incombenze quotidiane e lavorative, e in cui, i mezzi di comunicazione, digitali e non, sottraggono sempre più tempo alla relazione e al dialogo tra genitori e figli. Ascoltare, cantare, leggere insieme consente di riappropriarsi di uno spazio esperienziale e relazionale che estende i suoi benefici oltre il tempo e lo spazio dell’iniziativa e dota i membri della famiglia di un vocabolario (reale e relazionale) più ricco e significativo.

Il progetto mira non solo ad una messa in rete e ad un ampliamento delle attività rivolte all’infanzia (ampliamento dell’accoglienza presso nidi e scuole d’infanzia, maggiore offerta di laboratori socio-educativi, proposte educative estive), ma anche ad avviare nuovi interventi rivolti a bambini, genitori e famiglie (Poli per l’infanzia, protagonismo di genitori e famiglie nella partecipazione dei servizi, sostegno alla genitorialità, formazione).
Particolare attenzione è posta a contrastare le cosidette “povertà educative” del nostro territorio, coinvolgendo e supportando le famiglie. Un’attenzione specifica è rivolta alle scuole d’infanzia nelle quali vi è maggior presenza di bambini stranieri, qui verranno attivati percorsi interculturali, finalizzati all’integrazione di bambini e genitori. Un occhio di riguardo è posto dalle scuole nell’accoglienza di bambini con disabilità complesse investendo sia su ausili e arredi idonei, sia sull’assunzione di personale educativo e sanitario qualificato, infine affiancando le famiglie per la definizione di percorsi di accoglienza ed inserimento.
Tutte le attività verranno comunicate presso le singole scuole, con materiale divulgativo, e promosse nelle pagine web dei soggetti partner.

Si prevede grazie a questo progetto di potenziare le condizioni di accesso per almeno 150 bambini ai servizi educativi messi in campo, coinvolgendo 34 scuole d’infanzia e 15 nidi d’infanzia. Inoltre si punta ad attivare offerte integrative sul territorio per 350 minori interessando almeno 220 famiglie.

Capofila del progetto

ACEG - Istituto Sacro Cuore
C.so M. Fanti, 89
41012 Carpi (Modena)
Tel: 059.688124
Mail: sacrocuorecarpi@tiscali.it
CF 81000250365

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